Bluecar
Il Rinascimento dell'automobile elettrica
Ginevra, lunedì 9 Marzo 2009
E' una mattina fredda all'esterno del Palaexpo
che ospita come da tradizione, il 79° Salone
Internazionale dell'Automobile, ma nonostante
questo il pubblico presente in coda alla
biglietteria di prima mattina, testimonia
l'interesse per quest'edizione.
Sono in molti, visitatori venuti dai diversi paesi
del mondo curiosi di conoscere le novità di
quest'anno, un 2009 che sarà ricordato non solo
come l'anno del tonfo dell'economia su scala
globale, ma anche specialmente per l'inizio alla
rivoluzione dell'automobile.
Il suo Rinascimento ha inizio con la vettura 100% elettrica alimentata da batterie litiopolimeri.
Arrivati al piano superiore, lo stand Pininfarina/Bolloré, è il primo dall'accesso alle scale
mobili. Un'ottima posizione di benvenuto all'esposizione. Una piattaforma realizzata con le
forme di un grande disco rivestito da celle fotovoltaiche mostra in tutto il suo fascino la
nuova, tanto attesa Bluecar (conosciuta fino al 2008 come B0).
Nata dalla joint-venture che
prende il nome di VEPB
(Véhicules Electriques
Pininfarina Bolloré), con un
progetto di studio e
sperimentazione avviato nel
2005, ora non è più prototipo,
quello che si definisce
“concept-car”. E'
un'automobile reale, che
verrà prodotta nello
stabilimento Pininfarina di
Torino a partire dal 2010, il
quale ha una capacità di
70.000 unità.
Compatta ed elegante ospita
al suo interno 4 posti, 5 porte
e trasmissione automatica,
che si traduce in un comfort di
guida migliore, specialmente
nel traffico cittadino di tutti i
giorni.
Misura 3,65 m. di lunghezza per 1,72 m. di larghezza, 1,60 m. in altezza ; offrendo un
abitacolo spazioso e comodo dal maggiore spazio ricavato dai minori ingombri del motore
elettrico e della fonte d'alimentazione posta nella parte inferiore della scocca, nel cuore del
telaio.
Le linee così come le curve
tracciate dalla
storica casa torinese
anticipano di molto il
futuro, rispetto a quello che
si può vedere presso gli altri
costruttori.
Illuminante, nel suo
approccio e nella sua idea
d'interpretazione dell'auto.
Design pulito, semplice e
funzionale allo stesso tempo
dinamico ed elegante. Si
denota lo stile italiano
ineguagliabile del famoso
costruttore, capace
d'esprimere il concetto di
cambiamento necessario volto ad un profondo senso di responsabilità ambientale e
sociale pensando alle prossime generazioni future, all'aria che respireranno.
Re-inventare l'automobile. Partire da zero, creando qualcosa di rivoluzionario, diverso da
tutto quello che ci hanno abituato a pensare da anni. Così come la scelta d'impiegare
materiali interamente riciclabili ed introdurre per la prima volta nella storia dell'auto i moduli
a celle fotovoltaiche.
Le batterie, posizionate fra i due assali delle ruote, offrono alla vettura stabilità ed una
tenuta di strada inedita per la sua categoria, avendo un baricentro molto basso.
Cerchi in lega da 18” con un pneumatico speciale estremamente leggero realizzato dalla
Dunlop secondo disegno e specifiche Pininfarina, che consente un consumo ridotto
d'energia significativo, mantenendo una buona aderenza al terreno.
Il calore generato dai moduli L.M.P. viene recuperato ed utilizzato come fonte di
riscaldamento per l'abitacolo, mentre per l'estate è presente un condizionatore d'aria,
alimentato dalle celle fotovoltaiche poste sul tetto e sulla calandra.
Freni idraulici, ABS, airbag, sterzo elettrico così come lo è il freno di parcheggio e gli
alzacristalli, tutto incluso.
Interni di colore chiaro rivestiti in pelle, realizzati a mano secondo la tradizione Pininfarina.
Tutto questo ci ricorda che la qualità non viene trascurata in un progetto avveniristico
come la Bluecar.
L'illuminazione interna è data dalla luce diffusa del pannello LED posto sotto il tetto.
Un unico comando a 3 vie per la selezione della trasmissione : marcia, neutro,
retromarcia.
La plancia è meravigliosa, offre un'avanzata comunicazione fra vettura e conducente, il
display superiore chiaro e leggibile segnala tutte le funzioni operative: velocità, autonomia
di percorrenza rimanente, livello di carica batterie.
Il display centrale, più grande interamente touchscreen, è il centro del computer stesso
della vettura, l'interfaccia principale che usa immagini di facile lettura, fornendo
l'accesso immediato a tutte le funzioni di comfort relative all'abitacolo, ed ai servizi ausiliari
di guida: regolazione temperatura, autoradio con ingresso USB, GPS, tele-assistenza,
telefono vivacoce e modalità di guida ( economica, sportiva, strada ghiacciata ).
Un software scritto appositamente per uno smartphone, come l'iPhone di
Apple, permetterà l'interazione remota per il controllo di carica delle batterie, così come il
pre-riscaldamento del sistema di guida dopo un periodo prolungato della sosta in
parcheggio.

Per un attimo sembra quasi un
miraggio, ma non lo è. A pochi
metri ci sono gli stand della
nipponica Mitsubishi con la sua
iMiEV anche in versione sport
(vetture non accessibili al
pubblico fra l'altro) i quali non
lasciano alcun dubbio: il team
italo/francese ha saputo far di
meglio in tutto, battendo tutti sul
tempo, pionieri ancora una volta.
Le tabelle delle prestazioni
parlano chiaro : Bluecar possiede
un'autonomia di 250 Km con un
tempo di ricarica di sole 5 ore,
contro la giapponese che può fare
solo 140 Km con un tempo di
ricarica di 7 ore.
Merito della tecnologia innovativa attorno alla quale tutto il resto è stato progettato. Il
gruppo batteria L.M.P. (litio-polimeri) dai diversi vantaggi: a parità di peso di una batteria
tradizionale può immagazzinare energia 5 volte in più con un tempo minore di ricarica.
Essendo allo “stato-solido” non richiede nessuna manutenzione e possiede una durata di
vita, con un numero di cicli di carica che secondo le specifiche del costruttore BatScap,
garantisce una percorrenza di 200.000 Km prima della sostituzione.

Ma non è tutto, infatti abbinando il gruppo batterie ai dispositivi super-capacitatori, si
ottiene una maggiore accelerazione grazie all'energia cinetica recuperata in frenata dalla
ruote e subito pronta per
l'uso.
I materiali di tali dispositivi
non sono dannosi per
l'ambiente, non contenendo
materiali tossici,ma
diversamente presentano il
vantaggio d'essere
interamente riciclabili e
riutilizzabili.
Due gli impianti Bolloré
designati per la produzione
delle batterie L.M.P. e supercapacitatori
che saranno
operativi a partire dal 15
Giugno prossimo a Quimper
(Francia) e Montreal
(Canada).
Per l'operazione di ricarica basta semplicemente collegare il cavo estraibile dal cofano
ad una normale presa di corrente domestica ed in poche ore si avrà una ricarica completa.
Nel prossimo futuro l'evoluzione della fornitura d'energia elettrica, permetterà di scendere
a 2 ore per ciclo di ricarica. E' da ricordare che in caso d'urgenza, si può effettuare una
ricarica veloce in soli 5 minuti per percorrere 25 Km.
Le sue prestazioni raggiungono i 130 Km/h con un'accelerazione da 0 a 60 Km/h in soli
6,3 secondi.
Il costo d'energia impiegata ? 100 Km al costo di 1 €.
Eliminando il concetto di motore a petrolio endotermico, tutto il rumore prodotto sarà solo
quello dei pneumatici sulla strada, contribuendo di molto non solo all'abbassamento
dell'inquinamento atmosferico, ma anche di quello acustico.
Per avvertire i pedoni in prossimità d'arrivo è stato pensato un “suono morbido”
armonioso, aggiuntivo al classico suono del clacson.
La formula commerciale di partenza sarà
il noleggio, 330 € al mese ( min. 3
mesi ).
Nel costo mensile è compresa
l'assistenza 24 ore su 24, mediante
connessione remota in tempo reale al
centro assistenza.
Come ha ricordato il presidente Paolo
Pininfarina, la gente desidera una
vettura elettrica, ma non conoscendola
vuole sopratutto provarla.
Per la prima volta si può pre-prenotare la
Bluecar in vista del suo debutto nel
2010.
Sia allo stand, tramite due terminali,
oppure tramite l'apposito sito internet
http:/www.bluecar.fr
Per il primo lotto d'unità prodotte è in corso una selezione secondo modalità stabilite dal
gruppo, in caso d'esito positivo verrà inviato un contratto per l'effettiva pre-prenotazione,
con delle prove su strada rivolte agli interessati.
Si può dire che nessun dettaglio è stato tralasciato. Personalmente sono certo che questo
prodotto sarà da spinta per tutto il settore, così come lo fu negli anni '80 l'introduzione del
Personal Computer nella Silicon Valley.
Lo spirito è quello giusto, c'è voglia di cambiamento, evolvendosi per adattarsi al percorso
del nostro tempo.
Un chiaro segno d'ottimismo, di speranza, di ripresa guardando avanti chiedendosi...
Perché no ?
Mentre torno in Val di Susa penso e sono contento che tutto questo stia accadendo da noi,
l'Italia darà ancora una volta esempio della sua grande dote artistica e creativa, così come
lo fu nel Rinascimento.
Questo è solo l'inizio... Benvenuta Bluecar.
"Pensare, disegnare, progettare e costruire automobili non è solo un affascinante percorso mentale.
Né
semplicemente una scelta imprenditoriale.
Ma anche e soprattutto una grande responsabilità sociale"
Andrea Pininfarina
Un chiaro segno d'ottimismo, di speranza, di ripresa guardando avanti chiedendosi... Perché no ? Mentre torno in Val di Susa penso e sono contento che tutto questo stia accadendo da noi, l'Italia darà ancora una volta esempio della sua grande dote artistica e creativa, così come lo fu nel Rinascimento.
Questo è solo l'inizio... Benvenuta Bluecar.
Né semplicemente una scelta imprenditoriale.
Ma anche e soprattutto una grande responsabilità sociale"
Andrea Pininfarina







